Gran balconata del Cervino

tour panoramico in e-bike della Gran Becca

Un itinerario unico e suggestivo in e-bike alla scoperta dei grandiosi panorami e paesaggi della Valtournenche sempre dominati dall’inconfondibile sagoma del Monte Cervino.

  • 1 giorno

  • da 24.00

  • Media capacità

  • max 8

  • Su Richiesta
    in estate ed autunno

Gran balconata del Cervino
tour panoramico in e-bike della Gran Becca

Il Cervino, con la sua forma piramidale quasi simmetrica alta 4.478 metri, viene definito come la montagna perfetta perché appare proprio come i bambini disegnano le montagne. Da sempre ambitissima meta di alpinisti e scalatori fu conquistata per la prima volta nel 1865 dall’inglese Edward Whymper.

Lasciatevi rapire da questa escursione dall’elevato tasso panoramico dove i paesaggi tipici dell’alta montagna fanno da cornice alla Gran Becca, nome con cui i valligiani chiamano il Cervino.

Già il punto di partenza è suggestivo. Dopo la salita in funivia si arriva a Chamois, Perla delle Alpi, uno dei più bei borghi alpini dove le automobili non possono circolare.

Dopo aver ammirato il borgo in tutta la sua bellezza  inizia la salita lungo i versanti ben esposti al sole, dove sovente capita di incontrare tranquille mandrie di mucche al pascolo. Lungo il percorso si potrà ammirare anche il piccolo villaggio di Cheneil, dove edifici tradizionali sapientemente recuperati trasmettono ancora l’atmosfera di un tempo.

Ancora in sella per affrontare la salita della Salette da dove, con un susseguirsi di saliscendi, tratti di sentiero e di strade poderali, sarà possibile ammirare panorami incredibili ed ambienti unici dove, alzando leggermente lo sguardo, si può sempre ammirare la sagoma del Cervino che, come una sentinella, domina la Valtournenche.

Un luogo leggendario

Secondo un’antica leggenda valdostana, in un tempo lontano esisteva un piccolo e meraviglioso regno fatto di verdeggianti pascoli, campi coltivati, impetuose e chiare acque che scendevano dai versanti delle montagne portando l’acqua ai villaggi. Il regno era governato da un re buono e generoso, il gigante Gargantua. L’unico suo difetto era quello di avere una fame insaziabile, tanto che mangiava e beveva in continuazione. Si dice che a colazione Gargantua mangiasse una dozzina di buoi con un abbondante contorno di maiali arrosto e che fosse capace di vuotare una vasca da bagno piena di vino in un solo sorso. Nonostante questo i sudditi amavano il loro sovrano che gli aveva sempre garantito pace e prosperità tanto che nel suo regno non si era mai sentito parlare di battaglie o guerre.

Un giorno Gargantua, spinto dall’irrefrenabile curiosità di conoscere cosa ci fosse al di là delle Alpi, si alzò dal suo trono per mettersi a cavalcioni delle montagne. Purtroppo però quel giorno aveva mangiato più del solito e il suo peso sbriciolò le montagne su cui era seduto. Rimase in piedi solo una piramide che si trovava tra le sue gambe. Fu così che nacque il Monte Cervino.

Tariffe
1 persona 2 persone 3 persone 4 persone 5 persone 6/8 persone
140 € 70 € 47 € 35 € 28 € 24 €

Note:
I prezzi sono da intendersi per persona e per solo servizio di accompagnamento, con e-bike di proprietà.
Per chi non possiede una e-bike, possibilità di noleggio (servizio fornito da VDA Experience srl)

Informazioni utili

Caratteristiche del percorso

  • Livello di difficoltà: MC/MC
  • Lunghezza complessiva: 40km
  • Dislivello complessivo in salita: 1200 m D+

Oltre alla bicicletta ogni partecipante deve avere con se il caricabatterie.
Prima di intraprendere l’escursione si consiglia di controllare sempre che la propria e-bike sia in buone condizioni.

Valuta la tua capacità tecnica in sella

Viene di seguito riportata la classificazione dei percorsi cicloescursionistici (SIMB - Cicloescursionismo Italiano), sulla base della difficoltà fisico/atletica e della difficoltà tecnica dei percorsi.
Nella definizione delle sigle per la descrizione della difficoltà tecnica il criterio per individuare una sigla è il tipo di fondo prevalente secondo quanto riportato di seguito:

  1. Turistico
    Percorso su strade sterrate dal fondo compatto, di tipo carrozzabile

    Rientrano sotto questa sigla tutti i percorsi che si svolgono su strade agevolmente percorribili dalle comuni autovetture: sterrati inghiaiati, tratturi inerbiti o di terra battuta senza solchi, ecc.; anche se esulano dal cicloescursionismo, si faranno rientrare sotto questa sigla le strade pavimentate (asfaltate, cementate, acciottolate, lastricate ecc.)

  2. Media capacità tecnica
    Percorso su sterrate con fondo poco sconnesso o poco irregolare, tratturi, carrarecce, o su sentieri con fondo compatto e scorrevole

    Tutte le strade rientranti nelle categorie di tratturi, carrarecce, piste agro-silvopastorali o di servizio a impianti, strade militari alpine ecc., che sono agevolmente percorribili da veicoli fuoristrada e non da una comune autovettura, segnate da solchi e/o avvallamenti o con presenza di detrito che non penalizza la progressione (ma che induce a cambiare la traiettoria per cercare un passaggio più agevole). Mulattiere selciate, sentieri inerbati o in terra battuta, con fondo compatto e scorrevole, senza ostacoli (solchi, gradini) rilevanti, dove l'unica difficoltà di conduzione è data dalla presenza di passaggi obbligati che impongono precisione di guida.

  3. Buona capacità tecnica
    Percorso su sterrate molto sconnesse ed accidentate o su mulattiere e sentieri dal fondo piuttosto sconnesso ma abbastanza scorrevole oppure compatto ma irregolare, con qualche ostacolo naturale (per es. gradini di roccia o radici).

    Strade sterrate percorribili solo ed esclusivamente da veicoli fuoiristrada, dal fondo sconnesso ed irregolare, con solchi e piccoli gradini; mulattiere e sentieri che presentano un fondo sconnesso, con detrito instabile e con occasionali e modesti ostacoli elementari (radici, gradini non molto alti, avvallamenti) mulattiere e sentieri che presentano un fondo abbastanza compatto ma con presenza significativa di ostacoli elementari, radici o gradini non troppo elevati, in generale, oltre ad una buona conduzione e precisione di guida in passaggi obbligati, è anche richiesto un discreto equilibrio.

  4. Ottima capacità tecnica
    Come sopra ma su sentieri dal fondo molto sconnesso e/o molto irregolare, con presenza significativa di ostacoli

    Strade sterrate percorribili solo ed esclusivamente da veicoli fuoiristrada, dal fondo sconnesso ed irregolare, con solchi e piccoli gradini; mulattiere e sentieri che presentano un fondo sconnesso, con detrito instabile e con occasionali e modesti ostacoli elementari (radici, gradini non molto alti, avvallamenti) mulattiere e sentieri che presentano un fondo abbastanza compatto ma con presenza significativa di ostacoli elementari, radici o gradini non troppo elevati, in generale, oltre ad una buona conduzione e precisione di guida in passaggi obbligati, è anche richiesto un discreto equilibrio.

FAQ
  1. Equipaggiamento obbligatorio

    Per poter affrontare al meglio un escursione in bicicletta elettrica è bene avere sempre con se un equipaggiamento minimo per far fronte ad eventuali impresti ed inconvenienti tecnici.

    Per poter partecipare alle escursioni è necessario:

    • Casco da MTB (fornito insieme alla e-bike in caso di noleggio)
    • Occhiali
    • Guanti
  2. Equipaggiamento consigliato

    Borraccia piena alla partenza (durante gli itinerari sono previste soste per il rifornimento di acqua)

    • Spuntino energetico (frutta secca, barrette ai cereali, ecc)
    • Camera d’aria di riserva per la propria bicicletta
    • Mantellina anti vento/ anti pioggia
  3. Qual è l’abbigliamento consigliato?

    A seconda della stagione è bene scegliere con attenzione come vestirsi per non rischiare di avere troppo freddo (o troppo caldo!).
    Si consiglia il classico abbigliamento a strati che permette di far fronte al meglio agli eventuali cambi di temperature che si possono incontrare durante l’escursione.
    Ad esempio in primavera un buon abbigliamento potrebbe essere così composto:  pantaloni lunghi o pantaloni corti e gambali da ciclismo, intimo sulla pelle, maglietta manica corta, maglia manica lunga e/o giubbino antivento, occhiali da sole, cappello, guanti. Scarpe da trekking leggere o scarpe da ginnastica.
    Si consiglia sempre di portare uno zaino con un cambio.

  4. E-Bike: cos’è e come funziona

    E-Bike o biciclette a pedalata assistita sono termini che identificano biciclette di ultima generazione che, dotate di motore e batteria, assistono il ciclista durante la progressione. L’assistenza viene attivata solo nel momento in cui si inizia a pedalare e l’azione del motore risulta un’amplificazione dello sforzo fatto sui pedali. Il ciclista, azionando la pulsantiera presente sul manubrio può scegliere il livello di aiuto da avere dalla bici. A differenza delle biciclette elettriche e dei motorini elettrici l’aiuto cessa nell’esatto momento in cui si smette di pedalare perché non sono dotate di acceleratore.
    Per sintetizzare il funzionamento dell’e-bike possiamo dire che queste biciclette, a seconda dei modelli, sono dotate di un sensore di coppia che, in base al rapporto che si utilizza e al livello di assistenza prescelto, regolano la spinta data dal motore fino ad una velocità massima di 25 km/h, quando la funzione si disabilita automaticamente.
    Esistono diverse tipologie di e-bike che vanno dalla city bike, alle bici da trekking per giungere alle più performanti e-MTB.

  5. Quanta autonomia ha la batteria?

    Questa è una domanda a cui non è facile rispondere perché numerosi sono i fattori che possono far variare l’autonomia delle batterie. Primo fra tutti è la capacità della batteria (può essere paragonata alla capacità del serbatoio dell’automobile) e si misura in Wh. Occorre poi considerare il dislivello che si vuole superare cui è strettamente correlata la distanza che si deve percorrere. A questo va aggiunto il livello di assistenza che si utilizza durante la progressione e non ultimo il peso del ciclista.
    A titolo esemplificativo con una batteria da 400Wh un ciclista di peso medio di 75kg riesce tranquillamente a fare un escursione di 40km in salita con un dislivello di circa 1000 m utilizzando un livello di assistenza medio tra quelli in dotazione.

  6. In e-bike posso fare delle belle escursioni senza che lo sforzo risulti proibitivo?

    Si perché per le escursioni non è richiesto un allenamento specifico. Chiunque può divertirsi e scoprire un mondo assolutamente nuovo utilizzando questo mezzo davvero speciale che permette a tutti prestazioni uniche con dislivelli incredibili su strada, fuoristrada e anche sulla neve.
    Prima di partecipare alle nostre escursioni verificane il livello tecnico richiesto.

  7. In e-bike si suda e si fa fatica?

    Assolutamente si, su una e-bike si suda e si fatica e l’assistenza c’è fino a quando si pedala e nel momento in cui si smette il motore si ferma.
    L’assistenza alla pedalata è un’amplificazione del nostro sforzo e può essere regolata tramite un comando posto sul manubrio dell’e-bike che permette di scegliere quanto aiuto avere.
    Più si aumenta il livello di assistenza meno fatica si fa!

  8. Come noleggiare un e-bike

    www.vdaexperience.comVDA Experience

    Partner fidato e fornitore di e-bike per lo svolgimento delle escursioni.