I Vigneti più alti d’Europa

pedalata in e-bike ai piedi del Monte Bianco, alla scoperta dei vini d’alta quota

Le vigne più alte d’Europa a portata di pedale. Pedalare in e-bike senza alla scoperta di un angolo unico di Valle d’Aosta.

  • 1 giorno

  • da 30.00

  • Turistico

  • max 8

  • Su Richiesta
    in primavera, estate ed autunno

I Vigneti più alti d’Europa
pedalata in e-bike ai piedi del Monte Bianco, alla scoperta dei vini d’alta quota

Le vigne più alte d’Europa finalmente a portata di pedale. Pedalare senza fatica lungo suggestive piste ciclabili e strade bianche che portano alla scoperta di un angolo di Valle d’Aosta famoso per i suoi esclusivi vini di montagna. Uno sguardo sui suggestivi ambienti naturali, come la Riserva Naturale regionale del Marais ai versanti esposti al sole che ospitano i vigneti che producono il “Blanc de Morgex e la Salle”, con una puntatina al Castello di Châtelard, maniero medievale posto su di picco roccioso dal quale domina la Valdigne.

Durante l’escursione è prevista una sosta per visitare la “Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle”, azienda vitivinicola apprezzata per i suoi vini che spaziano dai bianchi secchi, agli spumanti fino all’esclusivo passito Chaudelune vin de glace.

Tariffe
1 persona 2 persone 3 persone 4 persone 5 persone 6/8 persone
140 € 70 € 50 € 40 € 35 € 30 €

Note:
I prezzi sono da intendersi per persona e per solo servizio di accompagnamento, con e-bike di proprietà.
Per chi non possiede una e-bike, possibilità di noleggio (servizio fornito da VDA Experience srl)
Non incluso prezzo visita e degustazione Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle

Informazioni utili

Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle
www.cavemontblanc.com

In passato il Blanc de Morgex et de La Salle era commercializzato dai singoli vignerons, con produzioni peraltro modeste che non garantivano una presenza costante sul mercato né una corretta divulgazione della complessiva immagine vitivinicola.
Alcuni stimoli interni, quali il giusto senso di orgoglio per le proprie tradizioni e la secolare abitudine al lavoro in gruppo nei villaggi alpini, ed esterni, quale la lungimirante azione di Don Bougeat, Parroco di Morgex fino al 1971, hanno dato spunto per la creazione della “Association des Viticulteurs”.
Nel 1983, a distanza di un decennio e sulle ceneri di questa, quale primo risultato della politica di sostegno e sviluppo della viticoltura valdostana attuata dalla Amministrazione Regionale, è stata fondata la Cave du Vin Blanc de Morgex et de La Salle, ora Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle, che ha successivamente preso possesso dei locali della nuova sede di Morgex, tecnologicamente all’avanguardia.

Caratteristiche del percorso
Il percorso è interamente su strade minori con scarsissimo traffico, o su strade sterrate, adatte anche ai minori (sotto la responsabilità di un accompagnatore adulto).

  • Sviluppo: 25 Km – Dislivello complessivo in salita: 570 m
  • Difficoltà: Turistico (TC/TC)
Valuta la tua capacità tecnica in sella

Viene di seguito riportata la classificazione dei percorsi cicloescursionistici (SIMB - Cicloescursionismo Italiano), sulla base della difficoltà fisico/atletica e della difficoltà tecnica dei percorsi.
Nella definizione delle sigle per la descrizione della difficoltà tecnica il criterio per individuare una sigla è il tipo di fondo prevalente secondo quanto riportato di seguito:

  1. Turistico
    Percorso su strade sterrate dal fondo compatto, di tipo carrozzabile

    Rientrano sotto questa sigla tutti i percorsi che si svolgono su strade agevolmente percorribili dalle comuni autovetture: sterrati inghiaiati, tratturi inerbiti o di terra battuta senza solchi, ecc.; anche se esulano dal cicloescursionismo, si faranno rientrare sotto questa sigla le strade pavimentate (asfaltate, cementate, acciottolate, lastricate ecc.)

  2. Media capacità tecnica
    Percorso su sterrate con fondo poco sconnesso o poco irregolare, tratturi, carrarecce, o su sentieri con fondo compatto e scorrevole

    Tutte le strade rientranti nelle categorie di tratturi, carrarecce, piste agro-silvopastorali o di servizio a impianti, strade militari alpine ecc., che sono agevolmente percorribili da veicoli fuoristrada e non da una comune autovettura, segnate da solchi e/o avvallamenti o con presenza di detrito che non penalizza la progressione (ma che induce a cambiare la traiettoria per cercare un passaggio più agevole). Mulattiere selciate, sentieri inerbati o in terra battuta, con fondo compatto e scorrevole, senza ostacoli (solchi, gradini) rilevanti, dove l'unica difficoltà di conduzione è data dalla presenza di passaggi obbligati che impongono precisione di guida.

  3. Buona capacità tecnica
    Percorso su sterrate molto sconnesse ed accidentate o su mulattiere e sentieri dal fondo piuttosto sconnesso ma abbastanza scorrevole oppure compatto ma irregolare, con qualche ostacolo naturale (per es. gradini di roccia o radici).

    Strade sterrate percorribili solo ed esclusivamente da veicoli fuoiristrada, dal fondo sconnesso ed irregolare, con solchi e piccoli gradini; mulattiere e sentieri che presentano un fondo sconnesso, con detrito instabile e con occasionali e modesti ostacoli elementari (radici, gradini non molto alti, avvallamenti) mulattiere e sentieri che presentano un fondo abbastanza compatto ma con presenza significativa di ostacoli elementari, radici o gradini non troppo elevati, in generale, oltre ad una buona conduzione e precisione di guida in passaggi obbligati, è anche richiesto un discreto equilibrio.

  4. Ottima capacità tecnica
    Come sopra ma su sentieri dal fondo molto sconnesso e/o molto irregolare, con presenza significativa di ostacoli

    Strade sterrate percorribili solo ed esclusivamente da veicoli fuoiristrada, dal fondo sconnesso ed irregolare, con solchi e piccoli gradini; mulattiere e sentieri che presentano un fondo sconnesso, con detrito instabile e con occasionali e modesti ostacoli elementari (radici, gradini non molto alti, avvallamenti) mulattiere e sentieri che presentano un fondo abbastanza compatto ma con presenza significativa di ostacoli elementari, radici o gradini non troppo elevati, in generale, oltre ad una buona conduzione e precisione di guida in passaggi obbligati, è anche richiesto un discreto equilibrio.

FAQ
  1. Equipaggiamento obbligatorio

    Per poter affrontare al meglio un escursione in bicicletta elettrica è bene avere sempre con se un equipaggiamento minimo per far fronte ad eventuali impresti ed inconvenienti tecnici.

    Per poter partecipare alle escursioni è necessario:

    • Casco da MTB (fornito insieme alla e-bike in caso di noleggio)
    • Occhiali
    • Guanti
  2. Equipaggiamento consigliato

    Borraccia piena alla partenza (durante gli itinerari sono previste soste per il rifornimento di acqua)

    • Spuntino energetico (frutta secca, barrette ai cereali, ecc)
    • Camera d’aria di riserva per la propria bicicletta
    • Mantellina anti vento/ anti pioggia
  3. Qual è l’abbigliamento consigliato?

    A seconda della stagione è bene scegliere con attenzione come vestirsi per non rischiare di avere troppo freddo (o troppo caldo!).
    Si consiglia il classico abbigliamento a strati che permette di far fronte al meglio agli eventuali cambi di temperature che si possono incontrare durante l’escursione.
    Ad esempio in primavera un buon abbigliamento potrebbe essere così composto:  pantaloni lunghi o pantaloni corti e gambali da ciclismo, intimo sulla pelle, maglietta manica corta, maglia manica lunga e/o giubbino antivento, occhiali da sole, cappello, guanti. Scarpe da trekking leggere o scarpe da ginnastica.
    Si consiglia sempre di portare uno zaino con un cambio.

  4. E-Bike: cos’è e come funziona

    E-Bike o biciclette a pedalata assistita sono termini che identificano biciclette di ultima generazione che, dotate di motore e batteria, assistono il ciclista durante la progressione. L’assistenza viene attivata solo nel momento in cui si inizia a pedalare e l’azione del motore risulta un’amplificazione dello sforzo fatto sui pedali. Il ciclista, azionando la pulsantiera presente sul manubrio può scegliere il livello di aiuto da avere dalla bici. A differenza delle biciclette elettriche e dei motorini elettrici l’aiuto cessa nell’esatto momento in cui si smette di pedalare perché non sono dotate di acceleratore.
    Per sintetizzare il funzionamento dell’e-bike possiamo dire che queste biciclette, a seconda dei modelli, sono dotate di un sensore di coppia che, in base al rapporto che si utilizza e al livello di assistenza prescelto, regolano la spinta data dal motore fino ad una velocità massima di 25 km/h, quando la funzione si disabilita automaticamente.
    Esistono diverse tipologie di e-bike che vanno dalla city bike, alle bici da trekking per giungere alle più performanti e-MTB.

  5. Quanta autonomia ha la batteria?

    Questa è una domanda a cui non è facile rispondere perché numerosi sono i fattori che possono far variare l’autonomia delle batterie. Primo fra tutti è la capacità della batteria (può essere paragonata alla capacità del serbatoio dell’automobile) e si misura in Wh. Occorre poi considerare il dislivello che si vuole superare cui è strettamente correlata la distanza che si deve percorrere. A questo va aggiunto il livello di assistenza che si utilizza durante la progressione e non ultimo il peso del ciclista.
    A titolo esemplificativo con una batteria da 400Wh un ciclista di peso medio di 75kg riesce tranquillamente a fare un escursione di 40km in salita con un dislivello di circa 1000 m utilizzando un livello di assistenza medio tra quelli in dotazione.

  6. In e-bike posso fare delle belle escursioni senza che lo sforzo risulti proibitivo?

    Si perché per le escursioni non è richiesto un allenamento specifico. Chiunque può divertirsi e scoprire un mondo assolutamente nuovo utilizzando questo mezzo davvero speciale che permette a tutti prestazioni uniche con dislivelli incredibili su strada, fuoristrada e anche sulla neve.
    Prima di partecipare alle nostre escursioni verificane il livello tecnico richiesto.

  7. In e-bike si suda e si fa fatica?

    Assolutamente si, su una e-bike si suda e si fatica e l’assistenza c’è fino a quando si pedala e nel momento in cui si smette il motore si ferma.
    L’assistenza alla pedalata è un’amplificazione del nostro sforzo e può essere regolata tramite un comando posto sul manubrio dell’e-bike che permette di scegliere quanto aiuto avere.
    Più si aumenta il livello di assistenza meno fatica si fa!

  8. Come noleggiare un e-bike

    www.vdaexperience.comVDA Experience

    Partner fidato e fornitore di e-bike per lo svolgimento delle escursioni.

    Giovane e dinamica società offre, attraverso i suoi servizi di noleggio, un nuovo modo per scoprire la Valle d’Aosta, un’esperienza unica ed emozionante in sella alle mountain bike a pedalata assistita.