In E-Bike sulle antiche vie d’acqua – Percorsi Alpini

In e-bike sulle antiche vie d’acqua

Lungo gli antichi rû della Valle d’Aosta

Escursione in e-bike alla scoperta di uno degli elementi tradizionali del paesaggio rurale valdostano, i canali irrigui, oggi convertiti in suggestivi itinerari turistici, per un crescendo di esperienze all’insegna di natura, tradizione e storia.

  • 1 giorno

  • da 30.00

  • Media capacità

  • 8

  • 21 aprile

In e-bike sulle antiche vie d’acqua
Lungo gli antichi rû della Valle d’Aosta

Escursione in e-bike che permette di esplorare un angolo di Valle d’Aosta prezioso e ricco di punti di interesse naturalistico, storico e tradizionale.

Il tracciato si svolge in gran parte lungo i , tipici canali irrigui lunghi chilometri  che portavano l’acqua alle aree coltivate, ricorrendo talvolta ad ardite opere architettoniche. Oggi i rû mantengono la loro funzione primaria e sono diventati itinerari turistici di grande fascino.

La giornata conduce prima a scoprire la zona delle miniere di rame di Ollomont. In una delle vecchie gallerie di coltivazione si trova oggi la parte più caratteristica di uno dei magazzini di stagionatura della Fontina DOP della Cooperativa Produttori Latte e Fontina. Tappa obbligata è la visita a questo luogo unico seguita da una degustazione di formaggi tipici.

La pedalata prosegue circondati dalla natura riposante e variegata della media montagna, così ricca di scorci panoramici e di spunti naturalistici, fino a raggiungere lo spettacolare ponte acquedotto medievale di Grand Arvou sul rû Pompillard e quindi l’appartata Riserva Naturale di Tzatelet (una delle 10 istituite in Valle d’Aosta), la cui morfologia particolare è frutto del modellamento glaciale e la flora e la fauna sono legati a condizioni xeriche.

Tariffe
1 persona 2 persone 3 persone 4 persone 5 persone 6/8 persone
140 € 70 € 50 € 40 € 35 € 30 €

Note:
I prezzi sono da intendersi per persona e per solo servizio di accompagnamento, con e-bike di proprietà.
Per chi non possiede una e-bike, possibilità di noleggio (servizio fornito da VDA Experience srl)
Non incluso prezzo visita e degustazione Magazzino di stagionatura Fontina

INFORMAZIONI UTILI

Caratteristiche del percorso

  • Il percorso è interamente su strade minori con scarsissimo traffico, o su strade sterrate, adatte anche ai minori (sotto la responsabilità di un accompagnatore adulto).
  • Sviluppo: 50 Km – Dislivello complessivo in salita: 1200 m
  • Difficoltà: Turistico (MC/MC)

Prima di intraprendere l’escursione si consiglia di controllare sempre che la propria e-bike sia in buone condizioni.

Magazzino stagionatura Fontina di Ollomont
www.centro visitatori.it

La Cooperativa Produttori Latte e Fontina ha allestito un centro visitatori che si trova a fianco del magazzino di stagionatura. Questa struttura ha lo scopo di fornire ai suoi ospiti una visione d’insieme dell’intera filiera produttiva della Fontina.

Riserva Naturale di Tzatelet
www.vivavda.it

Un luogo di grandissimo valore archeologico e paesaggistico della Valle d’Aosta. Abitata già nel tardo neolitico (3000 a.C.), la Riserva naturale Tsatelet o “Quota BP”, come viene localmente chiamata (da Baden-Powell, l’inventore dello scoutismo), domina su una collina la piana di Aosta, alla confluenza della valle del torrente Buthier con quella della Dora Baltea. Dalla sommità della Riserva Tsatelet, osservando in direzione sud, verso il castello Jocteau, si può individuare un tumulo che, per forma e dimensioni, si ipotizza possa essere una tomba di epoca salassa (età del ferro, VII-V secolo a.c.). L’area ha un’origine glaciale, i ghiacciai infatti, fino a 10 mila anni fa, percorrevano le due valli confluendo uno nell’altro dove adesso sorge la città di Aosta.

Castello di Quart
www.lovevda.it

Il castello si presenta come un agglomerato di più corpi di fabbrica dislocati all’interno di un recinto fortificato che segue l’andamento naturale di una impervia balza rocciosa.
Il donjon, fondato sul punto più alto del roccione, la disposizione funzionale dei singoli edifici, l’esistenza della cappella ed il sinuoso percorso interno di collegamento denunciano un impianto fortificato di tipo primitivo o germanico, anche se le attuali emergenze architettoniche riportano a periodi più recenti, come pure le prime fonti narrative, che fanno risalire l’origine alla fine del XII secolo (1185 circa).

Valuta la tua capacità tecnica in sella

Viene di seguito riportata la classificazione dei percorsi cicloescursionistici (SIMB - Cicloescursionismo Italiano), sulla base della difficoltà fisico/atletica e della difficoltà tecnica dei percorsi.
Nella definizione delle sigle per la descrizione della difficoltà tecnica il criterio per individuare una sigla è il tipo di fondo prevalente secondo quanto riportato di seguito:

  1. Turistico
    Percorso su strade sterrate dal fondo compatto, di tipo carrozzabile

    Rientrano sotto questa sigla tutti i percorsi che si svolgono su strade agevolmente percorribili dalle comuni autovetture: sterrati inghiaiati, tratturi inerbiti o di terra battuta senza solchi, ecc.; anche se esulano dal cicloescursionismo, si faranno rientrare sotto questa sigla le strade pavimentate (asfaltate, cementate, acciottolate, lastricate ecc.)

  2. Media capacità tecnica
    Percorso su sterrate con fondo poco sconnesso o poco irregolare, tratturi, carrarecce, o su sentieri con fondo compatto e scorrevole

    Tutte le strade rientranti nelle categorie di tratturi, carrarecce, piste agro-silvopastorali o di servizio a impianti, strade militari alpine ecc., che sono agevolmente percorribili da veicoli fuoristrada e non da una comune autovettura, segnate da solchi e/o avvallamenti o con presenza di detrito che non penalizza la progressione (ma che induce a cambiare la traiettoria per cercare un passaggio più agevole). Mulattiere selciate, sentieri inerbati o in terra battuta, con fondo compatto e scorrevole, senza ostacoli (solchi, gradini) rilevanti, dove l'unica difficoltà di conduzione è data dalla presenza di passaggi obbligati che impongono precisione di guida.

  3. Buona capacità tecnica
    Percorso su sterrate molto sconnesse ed accidentate o su mulattiere e sentieri dal fondo piuttosto sconnesso ma abbastanza scorrevole oppure compatto ma irregolare, con qualche ostacolo naturale (per es. gradini di roccia o radici).

    Strade sterrate percorribili solo ed esclusivamente da veicoli fuoiristrada, dal fondo sconnesso ed irregolare, con solchi e piccoli gradini; mulattiere e sentieri che presentano un fondo sconnesso, con detrito instabile e con occasionali e modesti ostacoli elementari (radici, gradini non molto alti, avvallamenti) mulattiere e sentieri che presentano un fondo abbastanza compatto ma con presenza significativa di ostacoli elementari, radici o gradini non troppo elevati, in generale, oltre ad una buona conduzione e precisione di guida in passaggi obbligati, è anche richiesto un discreto equilibrio.

  4. Ottima capacità tecnica
    Come sopra ma su sentieri dal fondo molto sconnesso e/o molto irregolare, con presenza significativa di ostacoli

    Strade sterrate percorribili solo ed esclusivamente da veicoli fuoiristrada, dal fondo sconnesso ed irregolare, con solchi e piccoli gradini; mulattiere e sentieri che presentano un fondo sconnesso, con detrito instabile e con occasionali e modesti ostacoli elementari (radici, gradini non molto alti, avvallamenti) mulattiere e sentieri che presentano un fondo abbastanza compatto ma con presenza significativa di ostacoli elementari, radici o gradini non troppo elevati, in generale, oltre ad una buona conduzione e precisione di guida in passaggi obbligati, è anche richiesto un discreto equilibrio.

FAQ
  1. Equipaggiamento obbligatorio

    Per poter affrontare al meglio un escursione in bicicletta elettrica è bene avere sempre con se un equipaggiamento minimo per far fronte ad eventuali impresti ed inconvenienti tecnici.

    Per poter partecipare alle escursioni è necessario:

    • Casco da MTB (fornito insieme alla e-bike in caso di noleggio)
    • Occhiali
    • Guanti
  2. Equipaggiamento consigliato

    Borraccia piena alla partenza (durante gli itinerari sono previste soste per il rifornimento di acqua)

    • Spuntino energetico (frutta secca, barrette ai cereali, ecc)
    • Camera d’aria di riserva per la propria bicicletta
    • Mantellina anti vento/ anti pioggia
  3. Qual è l’abbigliamento consigliato?

    A seconda della stagione è bene scegliere con attenzione come vestirsi per non rischiare di avere troppo freddo (o troppo caldo!).
    Si consiglia il classico abbigliamento a strati che permette di far fronte al meglio agli eventuali cambi di temperature che si possono incontrare durante l’escursione.
    Ad esempio in primavera un buon abbigliamento potrebbe essere così composto:  pantaloni lunghi o pantaloni corti e gambali da ciclismo, intimo sulla pelle, maglietta manica corta, maglia manica lunga e/o giubbino antivento, occhiali da sole, cappello, guanti. Scarpe da trekking leggere o scarpe da ginnastica.
    Si consiglia sempre di portare uno zaino con un cambio.

  4. E-Bike: cos’è e come funziona

    E-Bike o biciclette a pedalata assistita sono termini che identificano biciclette di ultima generazione che, dotate di motore e batteria, assistono il ciclista durante la progressione. L’assistenza viene attivata solo nel momento in cui si inizia a pedalare e l’azione del motore risulta un’amplificazione dello sforzo fatto sui pedali. Il ciclista, azionando la pulsantiera presente sul manubrio può scegliere il livello di aiuto da avere dalla bici. A differenza delle biciclette elettriche e dei motorini elettrici l’aiuto cessa nell’esatto momento in cui si smette di pedalare perché non sono dotate di acceleratore.
    Per sintetizzare il funzionamento dell’e-bike possiamo dire che queste biciclette, a seconda dei modelli, sono dotate di un sensore di coppia che, in base al rapporto che si utilizza e al livello di assistenza prescelto, regolano la spinta data dal motore fino ad una velocità massima di 25 km/h, quando la funzione si disabilita automaticamente.
    Esistono diverse tipologie di e-bike che vanno dalla city bike, alle bici da trekking per giungere alle più performanti e-MTB.

  5. Quanta autonomia ha la batteria?

    Questa è una domanda a cui non è facile rispondere perché numerosi sono i fattori che possono far variare l’autonomia delle batterie. Primo fra tutti è la capacità della batteria (può essere paragonata alla capacità del serbatoio dell’automobile) e si misura in Wh. Occorre poi considerare il dislivello che si vuole superare cui è strettamente correlata la distanza che si deve percorrere. A questo va aggiunto il livello di assistenza che si utilizza durante la progressione e non ultimo il peso del ciclista.
    A titolo esemplificativo con una batteria da 400Wh un ciclista di peso medio di 75kg riesce tranquillamente a fare un escursione di 40km in salita con un dislivello di circa 1000 m utilizzando un livello di assistenza medio tra quelli in dotazione.

  6. In e-bike posso fare delle belle escursioni senza che lo sforzo risulti proibitivo?

    Si perché per le escursioni non è richiesto un allenamento specifico. Chiunque può divertirsi e scoprire un mondo assolutamente nuovo utilizzando questo mezzo davvero speciale che permette a tutti prestazioni uniche con dislivelli incredibili su strada, fuoristrada e anche sulla neve.
    Prima di partecipare alle nostre escursioni verificane il livello tecnico richiesto.

  7. In e-bike si suda e si fa fatica?

    Assolutamente si, su una e-bike si suda e si fatica e l’assistenza c’è fino a quando si pedala e nel momento in cui si smette il motore si ferma.
    L’assistenza alla pedalata è un’amplificazione del nostro sforzo e può essere regolata tramite un comando posto sul manubrio dell’e-bike che permette di scegliere quanto aiuto avere.
    Più si aumenta il livello di assistenza meno fatica si fa!

  8. Come noleggiare un e-bike

    www.vdaexperience.comVDA Experience

    Partner fidato e fornitore di e-bike per lo svolgimento delle escursioni.