Pedalando tra meleti e vigneti

Escursione in e-bike nella Plaine di Aosta

In sella ad una e-bike per partire alla scoperta di un angolo di Valle d’Aosta disseminato di meleti e vigneti.

  • 1 giorno

  • da 30.00

  • Turistico

  • max 8

  • 14 aprile

Pedalando tra meleti e vigneti
Escursione in e-bike nella Plaine di Aosta

A pochi chilometri dalla città di Aosta verso il Monte Bianco un territorio unico dove l’ampio spazio di fondovalle, solcato dalle acque della Dora Baltea, separa i due versanti della valle centrale. In questa porzione di territorio gli ambienti agricoli tipici della Plaine dove dolci colline e versanti ben esposti al sole permettono la coltivazione di mele e uve, dai quali nascono prodotti davvero unici come la mela renetta e i vini DOC «Vallée d’Aoste» Torrette e Fumin.

In sella ad una e-bike partiremo alla scoperta di tutto questo. Ad ogni colpo di pedale appariranno davanti ai nostri occhi spunti sempre nuovi e panorami unici che offrono uno spaccato della vita rurale e agricola di questi luoghi e dove i coltivi, i meleti ed i vigneti celano e custodiscono alcuni splendidi esempi di chiese campestri e caseforti medievali. Una sosta sarà obbligatoria per ammirare le bellezze naturalistiche della Côte de Gargantua, Riserva Naturale Regionale, promontorio dalla caratteristica forma allungata dove, secondo un’antica leggenda, pare sia sepolto il dito mignolo della mano del gigante Gargantua.

Durante il tour sarà possibile visitare il museo dell’alimentazione tradizionale ospitato all’interno di Maison Bruil, un’antica casa rurale in tipico stile valdostano. Per i più golosi la visita potrà essere accompagnata da una degustazione di prodotti tipici.

Tariffe
1 persona 2 persone 3 persone 4 persone 5 persone 6/8 persone
140 € 70 € 50 € 40 € 35 € 30 €

Note:
I prezzi sono da intendersi per persona e per solo servizio di accompagnamento, con e-bike di proprietà.
Per chi non possiede una e-bike, possibilità di noleggio (servizio fornito da VDA Experience srl)
Non incluso prezzo visita e degustazione Maison Bruil

Informazioni utili

Maison Bruil
www.tascapan.com

Un’antica casa rurale a funzioni concentrate in cui tutti gli spazi necessari alla sopravvivenza di persone e animali erano raggruppati sotto un unico tetto. La forma attuale è frutto di un’evoluzione architettonica complessa databile tra il 1680 ed il 1856, periodo in cui diversi corpi di fabbrica si sono fusi a formare un unico nucleo. La visita si snoda su tre piani fra i vari ambienti tipici della casa tradizionale, riportati mediante un restauro alla loro funzione originaria. La “crotta”, “lo boi”, il “crotteun”, il “peillo”, le zone di essiccazione e il solaio sono alcuni degli spazi a disposizione del pubblico che consentono di approfondire la propria conoscenza sull’architettura valdostana.

Riserva Naturale Côte de Gargantua
www.vivavda.it

sperone è nato da depositi di origine glaciale ospita numerose specie animali e vegetali che vivono in questo tipico esempio di ambiente steppico. Tra le più rappresentative del mondo floristico l’Artemisia vallesiaca, rara pianta aromatica e il Telephium imperati, specie di origine mediterranea. Un ambiente ideale per piccoli roditori, rapaci, passeriformi, rettili e invertebrati. Passeggiando sui suoi sentieri si possono incontrare la Lucertola muraiola, il Ramarro, il Biacco e molte specie di Lepidotteri e Coleotteri.

Caratteristiche del percorso

  • Il percorso è interamente su strade minori con scarsissimo traffico, o su strade sterrate, adatte anche ai minori (sotto la responsabilità di un accompagnatore adulto). Escursione adatta anche per bimbi sul seggiolino.
  • Sviluppo: 34 Km – Dislivello complessivo in salita: 650 m
  • Difficoltà: Turistico (TC/TC)

Prima di intraprendere l’escursione si consiglia di controllare sempre che la propria e-bike sia in buone condizioni.

Valuta la tua capacità tecnica in sella

Viene di seguito riportata la classificazione dei percorsi cicloescursionistici (SIMB - Cicloescursionismo Italiano), sulla base della difficoltà fisico/atletica e della difficoltà tecnica dei percorsi.
Nella definizione delle sigle per la descrizione della difficoltà tecnica il criterio per individuare una sigla è il tipo di fondo prevalente secondo quanto riportato di seguito:

  1. Turistico
    Percorso su strade sterrate dal fondo compatto, di tipo carrozzabile

    Rientrano sotto questa sigla tutti i percorsi che si svolgono su strade agevolmente percorribili dalle comuni autovetture: sterrati inghiaiati, tratturi inerbiti o di terra battuta senza solchi, ecc.; anche se esulano dal cicloescursionismo, si faranno rientrare sotto questa sigla le strade pavimentate (asfaltate, cementate, acciottolate, lastricate ecc.)

  2. Media capacità tecnica
    Percorso su sterrate con fondo poco sconnesso o poco irregolare, tratturi, carrarecce, o su sentieri con fondo compatto e scorrevole

    Tutte le strade rientranti nelle categorie di tratturi, carrarecce, piste agro-silvopastorali o di servizio a impianti, strade militari alpine ecc., che sono agevolmente percorribili da veicoli fuoristrada e non da una comune autovettura, segnate da solchi e/o avvallamenti o con presenza di detrito che non penalizza la progressione (ma che induce a cambiare la traiettoria per cercare un passaggio più agevole). Mulattiere selciate, sentieri inerbati o in terra battuta, con fondo compatto e scorrevole, senza ostacoli (solchi, gradini) rilevanti, dove l'unica difficoltà di conduzione è data dalla presenza di passaggi obbligati che impongono precisione di guida.

  3. Buona capacità tecnica
    Percorso su sterrate molto sconnesse ed accidentate o su mulattiere e sentieri dal fondo piuttosto sconnesso ma abbastanza scorrevole oppure compatto ma irregolare, con qualche ostacolo naturale (per es. gradini di roccia o radici).

    Strade sterrate percorribili solo ed esclusivamente da veicoli fuoiristrada, dal fondo sconnesso ed irregolare, con solchi e piccoli gradini; mulattiere e sentieri che presentano un fondo sconnesso, con detrito instabile e con occasionali e modesti ostacoli elementari (radici, gradini non molto alti, avvallamenti) mulattiere e sentieri che presentano un fondo abbastanza compatto ma con presenza significativa di ostacoli elementari, radici o gradini non troppo elevati, in generale, oltre ad una buona conduzione e precisione di guida in passaggi obbligati, è anche richiesto un discreto equilibrio.

  4. Ottima capacità tecnica
    Come sopra ma su sentieri dal fondo molto sconnesso e/o molto irregolare, con presenza significativa di ostacoli

    Strade sterrate percorribili solo ed esclusivamente da veicoli fuoiristrada, dal fondo sconnesso ed irregolare, con solchi e piccoli gradini; mulattiere e sentieri che presentano un fondo sconnesso, con detrito instabile e con occasionali e modesti ostacoli elementari (radici, gradini non molto alti, avvallamenti) mulattiere e sentieri che presentano un fondo abbastanza compatto ma con presenza significativa di ostacoli elementari, radici o gradini non troppo elevati, in generale, oltre ad una buona conduzione e precisione di guida in passaggi obbligati, è anche richiesto un discreto equilibrio.

FAQ
  1. Equipaggiamento obbligatorio

    Per poter affrontare al meglio un escursione in bicicletta elettrica è bene avere sempre con se un equipaggiamento minimo per far fronte ad eventuali impresti ed inconvenienti tecnici.

    Per poter partecipare alle escursioni è necessario:

    • Casco da MTB (fornito insieme alla e-bike in caso di noleggio)
    • Occhiali
    • Guanti
  2. Equipaggiamento consigliato

    Borraccia piena alla partenza (durante gli itinerari sono previste soste per il rifornimento di acqua)

    • Spuntino energetico (frutta secca, barrette ai cereali, ecc)
    • Camera d’aria di riserva per la propria bicicletta
    • Mantellina anti vento/ anti pioggia
  3. Qual è l’abbigliamento consigliato?

    A seconda della stagione è bene scegliere con attenzione come vestirsi per non rischiare di avere troppo freddo (o troppo caldo!).
    Si consiglia il classico abbigliamento a strati che permette di far fronte al meglio agli eventuali cambi di temperature che si possono incontrare durante l’escursione.
    Ad esempio in primavera un buon abbigliamento potrebbe essere così composto:  pantaloni lunghi o pantaloni corti e gambali da ciclismo, intimo sulla pelle, maglietta manica corta, maglia manica lunga e/o giubbino antivento, occhiali da sole, cappello, guanti. Scarpe da trekking leggere o scarpe da ginnastica.
    Si consiglia sempre di portare uno zaino con un cambio.

  4. E-Bike: cos’è e come funziona

    E-Bike o biciclette a pedalata assistita sono termini che identificano biciclette di ultima generazione che, dotate di motore e batteria, assistono il ciclista durante la progressione. L’assistenza viene attivata solo nel momento in cui si inizia a pedalare e l’azione del motore risulta un’amplificazione dello sforzo fatto sui pedali. Il ciclista, azionando la pulsantiera presente sul manubrio può scegliere il livello di aiuto da avere dalla bici. A differenza delle biciclette elettriche e dei motorini elettrici l’aiuto cessa nell’esatto momento in cui si smette di pedalare perché non sono dotate di acceleratore.
    Per sintetizzare il funzionamento dell’e-bike possiamo dire che queste biciclette, a seconda dei modelli, sono dotate di un sensore di coppia che, in base al rapporto che si utilizza e al livello di assistenza prescelto, regolano la spinta data dal motore fino ad una velocità massima di 25 km/h, quando la funzione si disabilita automaticamente.
    Esistono diverse tipologie di e-bike che vanno dalla city bike, alle bici da trekking per giungere alle più performanti e-MTB.

  5. Quanta autonomia ha la batteria?

    Questa è una domanda a cui non è facile rispondere perché numerosi sono i fattori che possono far variare l’autonomia delle batterie. Primo fra tutti è la capacità della batteria (può essere paragonata alla capacità del serbatoio dell’automobile) e si misura in Wh. Occorre poi considerare il dislivello che si vuole superare cui è strettamente correlata la distanza che si deve percorrere. A questo va aggiunto il livello di assistenza che si utilizza durante la progressione e non ultimo il peso del ciclista.
    A titolo esemplificativo con una batteria da 400Wh un ciclista di peso medio di 75kg riesce tranquillamente a fare un escursione di 40km in salita con un dislivello di circa 1000 m utilizzando un livello di assistenza medio tra quelli in dotazione.

  6. In e-bike posso fare delle belle escursioni senza che lo sforzo risulti proibitivo?

    Si perché per le escursioni non è richiesto un allenamento specifico. Chiunque può divertirsi e scoprire un mondo assolutamente nuovo utilizzando questo mezzo davvero speciale che permette a tutti prestazioni uniche con dislivelli incredibili su strada, fuoristrada e anche sulla neve.
    Prima di partecipare alle nostre escursioni verificane il livello tecnico richiesto.

  7. In e-bike si suda e si fa fatica?

    Assolutamente si, su una e-bike si suda e si fatica e l’assistenza c’è fino a quando si pedala e nel momento in cui si smette il motore si ferma.
    L’assistenza alla pedalata è un’amplificazione del nostro sforzo e può essere regolata tramite un comando posto sul manubrio dell’e-bike che permette di scegliere quanto aiuto avere.
    Più si aumenta il livello di assistenza meno fatica si fa!

  8. Come noleggiare un e-bike

    www.vdaexperience.comVDA Experience

    Partner fidato e fornitore di e-bike per lo svolgimento delle escursioni.