Sfida al Rifugio

in sella ad una e-bike per una pedalata trionfale al rifugio Arp

Trekking in E-bike di due giorni alla scoperta di un vallone nascosto nel cuore della Val d’Ayas, punteggiato di bellissimi laghi alpini che riflettono sulle loro acque cristalline i profili delle vette circostanti.

  • 2 giorni

  • da 80.00

  • Buona capacità

  • max 8

  • Su Richiesta
    in estate ed autunno

Sfida al Rifugio
in sella ad una e-bike per una pedalata trionfale al rifugio Arp

Due giorni in e-bike per lasciarsi alle spalle lo stress quotidiano e vivere un esperienza unica in questo angolo di Valle d’Aosta tra strade poderali e sentieri di montagna.
Metti alla prova te stesso e la tua amata e-bike per una salita incredibile con partenza da Saint-Vincent, la riviera delle Alpi che si adagia sui versanti assolati della bassa Valle d’Aosta e pedala fino al Rifugio Arp situato a 2446 metri di quota nel cuore della val d’Ayas.
Sarà una salita entusiasmante percorrendo bellissime strade poderali che attraversano bellissimi boschi di conifere e pascoli verdeggianti.
Una volta giunti al rifugio Arp ed accolti dal suo calore, sarà possibile degustare una cucina in tipico stile valdostano, che contribuirà a rendere indimenticabile il trekking.
Per il rientro a valle potrai sfoggiare le tue doti di guida lungo bellissimi sentieri che ti porteranno alla scoperta dei laghi dalle acque cristalline che punteggiano il vallone per poi scendere in un single trek mozzafiato

GIORNO 1

Ore 9.30 incontro con la guida cicloturistica
Ore 9.40: partenza per il trekking. L’itinerario porta alla scoperta di un vallone nascosto nel cuore della Val d’Ayas, punteggiato di bellissimi laghi alpini che riflettono sulle loro acque cristalline i profili delle vette circostanti dove panorami mozzafiato si sveleranno come per magia e lo sguardo sarà rapito da imponenti montagne come la Rosa dei Banchi, il Mont Avic, il Gran Paradiso, la Grivola, il Monte Emilus, il Ruitor e sullo sfondo il maestoso Monte Bianco.
Verso le ore 18.00 arrivo al rifugio Arp. Dopo una meritata pausa, prima della cena, controllo, toelettatura e rimessaggio della propria bicicletta.

Dettagli tappa della giornata
dislivello massimo in salita: 1900 m
lunghezza percorso: 41 Km

GIORNO 2

Ore 9.00: Controllo della propria bicicletta e attrezzatura
Ore 9.30: Partenza dal rifugio Arp ( 2400 m s.l.m.), per la seconda tappa. Durante l’escursione percorreremo strade e poderali e sentieri di montagna in sigle trek che condurranno ai laghi di Palasinaz e attraverseranno pascoli e bellissimi boschi di conifere per una discesa mozzafiato.
Rientro e conclusione del tour per le ore 17.00
Dettagli tappa della giornata
dislivello massimo in salita: 956 m
lunghezza percorso: 40 Km

Tariffe
1 persona 2 persone 3 persone 4 persone 5 persone 6/8 persone
280 € 190 € 140 € 100 € 90 € 80 €

 

Note:
I prezzi sono da intendersi per persona e per solo servizio di accompagnamento, con e-bike di proprietà.
Per chi non possiede una e-bike, possibilità di noleggio (servizio fornito da VDA Experience srl)
Rifugio A. Letey Champillon, mezza pensione + cestino pranzo con prodotti tipici: da saldare separatamente in loco e non compresa.

INFORMAZIONI UTILI

Rifugio Arp
www.rifugioarp.it

Il Rifugio Arp è situato su di un ampio terrazzo erboso a 2.446 m di quota nel vallone di Palasinaz, circondato da numerosi laghi alpini, decine di sentieri ben segnalati e vette che sfiorano i 3.000 m.

La struttura, interamente realizzata in pietra a vista, ha un ampio solarium e dispone di una sala da pranzo e di una zona bar molto accoglienti dove trovano posto numerosi oggetti della tradizione alpina: dagli arredi rigorosamente in legno agli attrezzi di un tempo, dalle cassapanche alle foto d’antan, ai quadri d’autore.

Caratteristiche del percorso

  • Livello di difficoltà: BC/BC
  • Lunghezza complessiva: 80km
  • Dislivello complessivo in salita: 2856 m D+

Oltre alla bicicletta ogni partecipante deve avere con se il caricabatterie.
Prima di intraprendere l’escursione si consiglia di controllare sempre che la propria e-bike sia in buone condizioni.

Valuta la tua capacità tecnica in sella

Viene di seguito riportata la classificazione dei percorsi cicloescursionistici (SIMB - Cicloescursionismo Italiano), sulla base della difficoltà fisico/atletica e della difficoltà tecnica dei percorsi.
Nella definizione delle sigle per la descrizione della difficoltà tecnica il criterio per individuare una sigla è il tipo di fondo prevalente secondo quanto riportato di seguito:

  1. Turistico
    Percorso su strade sterrate dal fondo compatto, di tipo carrozzabile

    Rientrano sotto questa sigla tutti i percorsi che si svolgono su strade agevolmente percorribili dalle comuni autovetture: sterrati inghiaiati, tratturi inerbiti o di terra battuta senza solchi, ecc.; anche se esulano dal cicloescursionismo, si faranno rientrare sotto questa sigla le strade pavimentate (asfaltate, cementate, acciottolate, lastricate ecc.)

  2. Media capacità tecnica
    Percorso su sterrate con fondo poco sconnesso o poco irregolare, tratturi, carrarecce, o su sentieri con fondo compatto e scorrevole

    Tutte le strade rientranti nelle categorie di tratturi, carrarecce, piste agro-silvopastorali o di servizio a impianti, strade militari alpine ecc., che sono agevolmente percorribili da veicoli fuoristrada e non da una comune autovettura, segnate da solchi e/o avvallamenti o con presenza di detrito che non penalizza la progressione (ma che induce a cambiare la traiettoria per cercare un passaggio più agevole). Mulattiere selciate, sentieri inerbati o in terra battuta, con fondo compatto e scorrevole, senza ostacoli (solchi, gradini) rilevanti, dove l'unica difficoltà di conduzione è data dalla presenza di passaggi obbligati che impongono precisione di guida.

  3. Buona capacità tecnica
    Percorso su sterrate molto sconnesse ed accidentate o su mulattiere e sentieri dal fondo piuttosto sconnesso ma abbastanza scorrevole oppure compatto ma irregolare, con qualche ostacolo naturale (per es. gradini di roccia o radici).

    Strade sterrate percorribili solo ed esclusivamente da veicoli fuoiristrada, dal fondo sconnesso ed irregolare, con solchi e piccoli gradini; mulattiere e sentieri che presentano un fondo sconnesso, con detrito instabile e con occasionali e modesti ostacoli elementari (radici, gradini non molto alti, avvallamenti) mulattiere e sentieri che presentano un fondo abbastanza compatto ma con presenza significativa di ostacoli elementari, radici o gradini non troppo elevati, in generale, oltre ad una buona conduzione e precisione di guida in passaggi obbligati, è anche richiesto un discreto equilibrio.

  4. Ottima capacità tecnica
    Come sopra ma su sentieri dal fondo molto sconnesso e/o molto irregolare, con presenza significativa di ostacoli

    Strade sterrate percorribili solo ed esclusivamente da veicoli fuoiristrada, dal fondo sconnesso ed irregolare, con solchi e piccoli gradini; mulattiere e sentieri che presentano un fondo sconnesso, con detrito instabile e con occasionali e modesti ostacoli elementari (radici, gradini non molto alti, avvallamenti) mulattiere e sentieri che presentano un fondo abbastanza compatto ma con presenza significativa di ostacoli elementari, radici o gradini non troppo elevati, in generale, oltre ad una buona conduzione e precisione di guida in passaggi obbligati, è anche richiesto un discreto equilibrio.

FAQ
  1. Equipaggiamento obbligatorio

    Per poter affrontare al meglio un escursione in bicicletta elettrica è bene avere sempre con se un equipaggiamento minimo per far fronte ad eventuali impresti ed inconvenienti tecnici.

    Per poter partecipare alle escursioni è necessario:

    • Casco da MTB (fornito insieme alla e-bike in caso di noleggio)
    • Occhiali
    • Guanti
  2. Equipaggiamento consigliato

    Borraccia piena alla partenza (durante gli itinerari sono previste soste per il rifornimento di acqua)

    • Spuntino energetico (frutta secca, barrette ai cereali, ecc)
    • Camera d’aria di riserva per la propria bicicletta
    • Mantellina anti vento/ anti pioggia
  3. Qual è l’abbigliamento consigliato?

    Borraccia piena alla partenza (durante gli itinerari sono previste soste per il rifornimento di acqua)

    • Spuntino energetico (frutta secca, barrette ai cereali, ecc)
    • Camera d’aria di riserva per la propria bicicletta
    • Mantellina anti vento/ anti pioggia
  4. E-Bike: cos’è e come funziona

    A seconda della stagione è bene scegliere con attenzione come vestirsi per non rischiare di avere troppo freddo (o troppo caldo!).
    Si consiglia il classico abbigliamento a strati che permette di far fronte al meglio agli eventuali cambi di temperature che si possono incontrare durante l’escursione.
    Ad esempio in primavera un buon abbigliamento potrebbe essere così composto:  pantaloni lunghi o pantaloni corti e gambali da ciclismo, intimo sulla pelle, maglietta manica corta, maglia manica lunga e/o giubbino antivento, occhiali da sole, cappello, guanti. Scarpe da trekking leggere o scarpe da ginnastica.
    Si consiglia sempre di portare uno zaino con un cambio.

  5. Quanta autonomia ha la batteria?

    E-Bike o biciclette a pedalata assistita sono termini che identificano biciclette di ultima generazione che, dotate di motore e batteria, assistono il ciclista durante la progressione. L’assistenza viene attivata solo nel momento in cui si inizia a pedalare e l’azione del motore risulta un’amplificazione dello sforzo fatto sui pedali. Il ciclista, azionando la pulsantiera presente sul manubrio può scegliere il livello di aiuto da avere dalla bici. A differenza delle biciclette elettriche e dei motorini elettrici l’aiuto cessa nell’esatto momento in cui si smette di pedalare perché non sono dotate di acceleratore.

  6. In e-bike posso fare delle belle escursioni senza che lo sforzo risulti proibitivo?

    Si perché per le escursioni non è richiesto un allenamento specifico. Chiunque può divertirsi e scoprire un mondo assolutamente nuovo utilizzando questo mezzo davvero speciale che permette a tutti prestazioni uniche con dislivelli incredibili su strada, fuoristrada e anche sulla neve.
    Prima di partecipare alle nostre escursioni verificane il livello tecnico richiesto.

  7. In e-bike si suda e si fa fatica?

    Assolutamente si, su una e-bike si suda e si fatica e l’assistenza c’è fino a quando si pedala e nel momento in cui si smette il motore si ferma.
    L’assistenza alla pedalata è un’amplificazione del nostro sforzo e può essere regolata tramite un comando posto sul manubrio dell’e-bike che permette di scegliere quanto aiuto avere.
    Più si aumenta il livello di assistenza meno fatica si fa!

  8. Come noleggiare un e-bike

    www.vdaexperience.com>VDA Experience

    Partner fidato e fornitore di e-bike per lo svolgimento delle escursioni.